Cosa si cela dietro alle affascinanti creazioni del brand Valentina Ferragni Studio? Lo scopriamo attraverso un’intervista con Valentina Ferragni, tenutasi durante l’emozionante inaugurazione della sua ultima collezione per la primavera-estate 2024.

Con un sorriso radioso, Valentina ci guida tra le novità, svelandoci i segreti dei suoi gioielli. Colori vibranti e l’incanto dell’oro si fondono sinuosamente in ogni pezzo, divenendo i veri protagonisti di questa straordinaria esposizione. Realizzati con materiali pregiati come l’argento 925 e placcature in oro 24 carati o platino, ogni gioiello è un’opera d’arte artigianale, caratterizzata da una lavorazione meticolosa, dalla smaltatura all’incastonatura, fino alle rifiniture, eseguite interamente a mano.

Accompagnati dalle sue parole, ci immergiamo nel mondo affascinante di questi gioielli unici, pronti a scoprirne ogni dettaglio con entusiasmo.

Cosa ti ha ispirata per la tua collezione?

Con questa collezione siamo tornate indietro nel tempo, a quando eravamo piccole e ci venivano regalati gioielli per battesimi, compleanni e comunioni.  È come aprire un cassetto e ritrovare i tesori che ho conservato per anni, ma ora li utilizzo e li faccio miei anche da adulta.  La collana PENNY è caratterizzata dalle iniziali del proprio nome e da una doppia catena, richiamando l’innocenza con cui, da piccole, univamo le collane per creare una unica. Abbiamo poi creato un choker nero al quale è possibile aggiungere il pendente Penny, per dare un tocco un po’ più originale. Lo stesso concetto è presente nella collana TEDDY, composta da vari pendenti tra cui l’iconico UALI, un cornetto portafortuna, un orsetto e una ciliegina.

È fondamentale la capacità di combinare le diverse collane, ciascuna con una lunghezza unica, pensate per essere indossate insieme. Le varie lettere sono state disegnate da noi con una forma leggermente bombata, ispirata agli anni ’90. Il colore è il nostro punto forte, infatti abbiamo scelto di smaltare alcuni pendenti come le ciliegie e fragole, presenti nella coppia di orecchini POPPY. Inoltre, c’è il pendente a cuore con una freccia, presente sia nella collana CINDY che negli orecchini SWEETY e CANDY, ispirato a un mio tatuaggio al quale sono molto legata.

Grande novità il gioiello baciamano LEA pensato per le ragazze che desiderano decorare la mano con un unico e semplice gioiello, senza dover necessariamente indossare anelli su anelli. Il concetto è un omaggio al passato, reinterpretato con un tocco moderno.

Come descriveresti la donna che indossa i gioielli Valentina Ferragni Studio?

La donna che indossa Valentina Ferragni Studio è una donna semplice, consapevole dei propri desideri, che presta attenzione a cosa acquista, poiché offriamo leghe preziose e prodotti made in Italy. È una donna che conosce bene il suo stile, sa ciò che le piace e sa esattamente cosa vuole.

Qual’è il tuo gioiello preferito della nuova collezione e perché?

Il mio gioiello preferito della nuova collezione sono le collane. In passato avrei sicuramente indicato gli orecchini, poiché il nostro brand è sempre stato riconosciuto principalmente per essi, come il leggendario UALI, che ha veramente fatto una sua storia. Tuttavia, questa volta ci siamo dedicati in modo particolare alle collane, e devo dire che sono davvero felice del risultato. È la prima volta che dedichiamo loro così tanto spazio e sono contenta di come sono venute. Mi affascina l’idea di poterle indossare tutte insieme: sono belle ma allo stesso tempo semplici, e questo è ciò che le rende così speciali.

Quali sono state le sfide più difficili nell’aprire e portare avanti il tuo brand?

Le difficoltà sono state molteplici perché abbiamo iniziato lo sviluppo alla fine del 2019 e proprio quando stavamo per lanciare il nostro prodotto è iniziata la pandemia da COVID-19. Ci siamo trovate con tutti i nostri prodotti, frutto di anni di risparmi e lavoro, pronti nelle scatole a casa, senza sapere cosa sarebbe successo. Inoltre, lavorando con l’argento, i prezzi sono molto variabili e in quel periodo erano alle stelle, quindi abbiamo dovuto adattare il nostro prodotto per mantenere l’origine italiana senza aumentare eccessivamente il prezzo, rendendo i gioielli accessibili. Abbiamo ricevuto molte critiche sui prezzi perché molte persone non comprendono appieno il valore del nostro lavoro. Spesso siamo abituati a sacrificare la qualità per il prezzo o la moda del momento, mentre per noi la qualità è fondamentale. Ci è piaciuto mostrare ai nostri follower il nostro laboratorio orafo ad Arezzo, per far vedere cosa accade dietro le quinte nella produzione dei nostri gioielli: giorni e giorni di lavoro e mani che lavorano per realizzare ogni singolo pezzo. È importante valorizzare il lavoro artigianale. La risposta è stata incredibile, la gente ha iniziato a capire che dietro i nostri prodotti non ci sono solo macchine, ma persone che lavorano quotidianamente per il nostro brand. Molte persone hanno voluto sostenere il nostro marchio made in Italy, anche se non potevano permettersi di acquistare subito, mettendo da parte il proprio stipendio.

Mi dispiace vedere i miei prodotti essere copiati da brand fast fashion, dato il prezzo basso a cui vendono i gioielli, con quel prezzo non potrei neanche coprire il costo del packaging. Molte ragazze mi chiedono una foto e indossano orecchini non originali, pur accorgendomi di questo, sono comunque contenta perché magari, pur non potendo acquistare quell’oggetto, ricordano sempre me. Anzi, dico che è un bell’orecchino perché sono contenta lo stesso.

Come incorpori le nuove tendenze nel mondo della gioielleria ma allo stesso tempo mantieni l’identità del brand?

Facciamo molta ricerca e cerchiamo di capire cosa possa piacere al nostro pubblico, sia in termini di tendenze attuali che di prodotti destinati a rimanere apprezzati nel tempo. Nel caso dell’orecchino UALI, siamo stati dei precursori, spiega la general manager Alessandra Osio, poiché abbiamo dovuto educare il pubblico all’idea di poter indossare anche un solo orecchino. È stata una sfida creativa stimolante, ma la nostra priorità principale è sempre stata quella di far percepire la qualità del nostro prodotto.

Ha mai ricevuto feedback in merito alle collezioni passate che hanno influenzato il tuo approccio creativo? 

Ogni volta che ricevo un messaggio riguardante il mio brand, rappresenta per me un feedback prezioso. Ogni commento e suggerimento mi offre uno spunto importante. È fondamentale ricevere consigli esterni e opinioni fresche per capire se stiamo andando nella direzione giusta e per correggere eventuali errori. Mi ricordo di un ragazzo che commentò un paio di orecchini venduti a coppia, colorati di rosa, esprimendo il desiderio di avere più colori disponibili. Per la collezione successiva, ho introdotto nuovi colori cercando di soddisfare la sua richiesta. Cerchiamo sempre di ascoltare attentamente ciò che ci viene detto, poiché rappresenta un valore aggiunto poter comunicare con le persone e far tesoro dei loro pareri, sia positivi che negativi.

Come immagini che la tua collezione si evolverà nel tempo e come prevedi di mantenere la tua rilevanza nel mercato dei gioielli?

Questa collezione è stata sviluppata già da 6 mesi e stiamo già lavorando alla collezione invernale, che è quasi pronta. Stiamo già facendo dei piani per il futuro e ci sono delle belle novità in arrivo per l’anno prossimo!

Valentina ha dimostrato di essere non solo una designer di talento, ma anche una visionaria nel settore della gioielleria. Era palpabile la sua passione per quello che fa, e questa passione si riflette chiaramente in ogni pezzo della sua collezione. (F.D.A)