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sabato, 24 Settembre 2022

Affari internazionali|Economia

Lime inizia il 2019 con un nuovo piano finanziario per raggiungere sempre più cittadini in tutto il mondo

La micromobilità è un mercato in rapida espansione, conmilioni di persone che usano e-bike e monopattini per i loro spostamenti. Questa nuova modalità di trasporto sta diventando parte della routine quotidiana e Lime è diventata leader del settore. Il numero di nostri utenti è cresciuto più rapidamente nei primi 18 mesi di attività di quanto abbia fatto il mercato del...

La nuova mappa dei rischi SACE: conoscere per gestire i 6 “pericoli” del 2019

Per il 2019 si delinea uno scenario internazionale più complesso ma non privo di opportunità per le imprese che si affacciano sui mercati esteri. Una conoscenza approfondita dei rischi corredata da un adeguato disvelamento delle opportunità è imprescindibile per indirizzare le imprese verso la crescita. Questo il vademecumche emerge dalla nuova edizione del Focus On “Mappa dei Rischi. I...

L’Istituto Diplomatico Internazionale elegge il nuovo Consiglio Direttivo

Il Presidente Paolo Giordani del Istituto Diplomatico Internazionale, durante l’Assemblea dei Soci che si e’ tenuta nella sede romana dell’istituto, ha delineato gli obiettivi per il 2019 ed ha rappresentato la soddisfazione per i significativi passi in avanti che l’Istituto ha saputo raggiungere nell’anno appena concluso. “Dopo un primo semestre totalmente dedicato al rilancio interno, nel secondo semestre l’Istituto ha...

Consumi, turismo, lusso: i driver dell’economia cinese all’epoca di Xi Jinping”

Tra pochi anni, con 250 milioni di cittadini mediamente benestanti, la Cina diventerà il primo mercato mondiale per i beni di consumo e, tra quindici anni, i cinesi appartenenti a una fascia di reddito alta o medio alta passeranno dal 10 al 35%, con una classe medio alta che andrà a triplicare (dal 7 al 20%) e una fascia...

Rischio di credito commerciale in peggioramento nell’ipotesi di una “no-deal Brexit”

Possibile balzo in avanti dei livelli d’insolvenza all’indomani di un improbabile ma pur sempre possibile “no-deal Brexit” il prossimo 29 marzo. Nell’Unione Europea, i mercati più esposti sarebbero quelli più attivi dal punto di vista commerciale con il Regno Unito. Per quest’ultimo, le stime parlano già di un +14% d’insolvenze nel periodo 2019-2020. Decisamente più contenuti gli impatti negativi...